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La Biennale di Venezia

 La Biennale di Venezia /

 Marie Chouinard nominata direttrice del Settore Danza

 Venezia, 13 luglio 2016 – Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, dopo aver espresso a Virgilio Sieni tutta la gratitudine della Biennale (e di Venezia) per il lavoro svolto nel passato quadriennio, ha nominato Marie Chouinard alla direzione del Settore Danza per il quadriennio 2017-2020.

 “Marie Chouinard ha aderito con entusiasmo al progetto che vede Festival e College svolgersi in modo coordinato; ambedue si potranno avvalere della straordinaria qualità e sensibiltà artistica di Marie Chouinard e della Sua passione pedagogica” – così ha commentato la nomina  il Presidente Baratta.

Coreografa canadese nota in tutto il mondo e grande sperimentatrice, Marie Chouinard è stata più volte presente alla Biennale di Venezia. Nel 1999 è alla prima edizione della Biennale Danza, invitata da Carolyn Carlson, con Les Solos 1978-1998, un’antologia dei pezzi solistici che l’hanno resa celebre; nel 2001 presenta due lavori di gruppo creati per la sua compagnia: Les 24 Préludes de Chopin – in cui si confronta con una struttura musicale classica - e Le Cri du Mond – che scaturisce dall’osservazione dell’architettura del corpo; nel 2005 è la volta di Body_Remix/Goldberg_Variations presentato in prima mondiale; infine è a Venezia nel 2010 con Le nombre d’or (Live) in prima europea e con l’assolo Gloires du matin che segna il suo ritorno, a distanza di vent’anni, sulle scene.

 “Alla Biennale – ha dichiarato la neo direttrice Marie Chouinard – avrò l’opportunità di presentare pratiche, maestri, opere e artisti in cui credo, capaci di aprire i nostri modelli di pensiero e di percezione ad altre dimensioni, stimolando il dialogo tra le nostre abitudini e noi stessi, tra i nostri schemi mentali e la nostra libertà, verso una rinata bellezza, una maggiore inclusione, un amore senza confini. Avrò così l’opportunità di presentare la mia visione e la mia gioia in modo tutt’altro che semplice attraverso le mie opere, opere che andrò creando con passione”. E aggiunge: “Abbiamo davvero più di cinque sensi? Sì, naturalmente. La vita è sempre sorprendente e Venezia canta sempre”.

Nota biografica su Marie Chouinard - Danzatrice e coreografa dal lessico primitivo e al tempo stesso raffinatissimo, che considera la danza un’arte sacra da praticare con assoluto rigore, Marie Chouinard (Québec City - Canada, 1955) ha elaborato per oltre un decennio un complesso e avanguardistico percorso solistico prima di fondare, nel 1990, un proprio gruppo, la Compagnie Marie Chouinard. Il suo lavoro d’esordio, Cristallisation (1978) l’ha imposta immediatamente per l’originalità della ricerca espressiva. Le creazioni successive (come il capolavoro S.T.A.B. del 1986, in cui danzava la trasformazione in donna di una creatura scossa da un movimento istintuale, o il provocatorio Après Midi d’un Faune al femminile del 1987) confermano la sua inclinazione a esplorare nuovi sentieri della coreografia, ma anche della performance artistica e della creazione concettuale. Nel corso della propria carriera, Marie Chouinard ha prodotto oltre 40 coreografie – per esecuzioni individuali e di gruppo – contribuendo spesso all’ideazione delle linee musicali, dei costumi e delle luci per i propri allestimenti.

 Molte delle sue opere sono in repertorio in importanti compagnie: Les 24 Préludes de Chopin al National Ballet of Canada, Après Midi d’un Faune alla São Paulo Companhia de Dança, bODY_rEMIX/les_vARIATIONS_gOLDBERG, Act 1 ai Ballets de Monte-Carlo e alla GöteborgsOperan di Svezia.

 

Fra i premi ricevuti: il Prix Jacqueline-Lemieux (1986), il Bessie Award di New York per l’intero corpus della sua opera coreografica (2000), il premio per la coreografia della Société des auteurs et compositeurs dramatiques (SACD) di Parigi, l’Order of Canada (2007), l’Ordre des Arts et des Lettres (Francia, 2009), il Performing Arts Award for Lifetime Artistc Achievment del Governatore Generale (Canada, 2016).

Nel 2011 Marie Chouinard ha creato Le Prix de la danse de Montréal per rendere omaggio ai migliori lavori realizzati nel campo della danza.

 

Pesaro Festival , Nuovo Cinema

 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema

Pesaro Film Festival

 Teatro Sperimentale (sala Grande e sala Pasolini)

Centro Arti Visive Pescheria

Palazzo Gradari e Piazza del Popolo

2 - 9 luglio 2016

Pesaro è un luogo dello spirito (Pier Paolo Pasolini)

 I NUMERI TEMPORANEI DELLA MOSTRA:

Ufficio Ospitalità e segreteria (via Rossini, 30) 0721583046;  Ufficio stampa 072168077-

072169382; Direzione 072169592 ]

 Pesaro, 1 luglio 2016. La 52a Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro entra nel vivo da stasera venerdì 1 luglio con la proiezione di pre-apertura, nell’arena in Piazza, alle 21,45, (durante la Notte Rosa della Riviera Adriatica) di Rocky di John G. Avildsen, uscito quarant’anni fa negli Stati Uniti.

La giornata di domani (sabato 2 luglio), invece, è dedicata al cinema italiano con la retrospettiva Romanzo popolare, con le coppie di film tra passato e presente proiettate al Teatro Sperimentale. Seguendo la falsariga dei generi, si metterà a confronto la commedia dedicata al mondo del lavoro con I compagni di Mario Monicelli (ore 15,00) e Tutta la vita davanti di Paolo Virzì (ore 17,15) – due sguardi colmi di amarezza sulle difficili condizioni lavorative tra fine Ottocento e l’era dei call center. A seguire il profetico e apocalittico Todo modo di Elio Petri (ore 21,00), che quest’anno compie quarant’anni. Nella nuova Sala Pasolini del Teatro, il programma s’inaugura alle 15,00 con i primi film del Critofilm. Cinema che pensa il cinema, la prima grande retrospettiva, a cura di Adriano Aprà, sui film sul cinema – su cui la Mostra ha realizzato anche il primo ebook, già disponibile online su Amazon. Saranno proiettati: Méthode 1. Exercice De Cinéma Direct en 1962 di Mario Ruspoli; L’épreuve Du Souterrain di Alain Bergala; Antonioni. La Dernière Séquence di André S. Labarthe; Michelangelo Antonioni, storia di un autore di Gianfranco Mingozzi. Alle 17,00, invece, sempre nella Sala Pasolini, s’inaugura la nuova sezione Satellite, dedicata al cinema italiano a bassissimo budget, extra-industriale. Si comincia con Guida al (lento/violento) lavoro di Matteo Arcamone, per poi proseguire con Parco Lambro di Federico Gariboldi, Francesco Martinazzo, Giulia Savorani e Martina Taccani. E, ancora, The Eternal Melancholy Of The Same di Teresa MasiniLe 5 Avril Je Me Tue di Sergio Canneto e Adagio Jean Jaurès di Francesco Cazzin, Giovanni Cazzin, Francesca Rusalen e Gregorio Tenti. Ad aprire il Cinema in piazza sarà il francese Saint Amour di Benoît Delépine e Gustave Kervern (Piazza del Popolo, dopo la partita Italia -Germania), presentato Fuori Concorso all’ultima edizione del Festival di Berlino. Le ultime proiezioni della giornata saranno dedicate nuovamente al Critofilm con 9 Minuti e quarantacinque secondi. Il piano sequenza di Silvia StaderoliThe Music of Light, quarto episodio della miniserie documentaristica Cinema Europe: The Other Hollywood di Kevin Brownlow e David Gill (Teatro Sperimentale, ore 23,10). La giornata si conclude alle 24,00 con la prima serata del Dopofestival – Il muro del suono a Palazzo Gradari con il concerto Austerità Tour – Spartiti dal vivo (Max Collini e Jucca Reverberi) e le videoproiezioni di Filippo Biagianti.

  

{Otto giorni- dal 2 la 9 luglio-  tra passato, presente e futuro del cinema. La 52a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida (ri)parte nel segno del “nuovo cinema”, in un moto ondoso che porterà il pubblico a seguire una manifestazione chiara nella programmazione e con una precisa messa a fuoco nel mostrare lampi di luce di cinema, eterogenei ma sempre interrogativi e pieni di senso. Al mattino, infatti, ci saranno gli incontri con gli autori, le tavole rotonde e i dibattiti (Centro Arti Visive Pescheria); al pomeriggio e alla sera le proiezioni (sala Grande e sala Pasolini del Teatro Sperimentale e Cinema in Piazza); a mezzanotte la novità della sonorizzazione dei capolavori del cinema (Palazzo Gradari).

Con lo sguardo rivolto agli studenti che, da tutta Italia e sempre più numerosi, affollano i luoghi del festival, la Mostra torna ad essere il luogo privilegiato di formazione dei futuri spettatori, che comporranno la giuria, presieduta da Roberto Andò, che sceglierà il film vincitore del Premio Lino Miccichè del Concorso. Agli stessi sono dedicate le due selezioni che più guardano al futuro del cinema, il Concorso (con i film che meglio incarnano l’idea di nuovo cinema, lontano anche dai classici stilemi tipicamente “da festival”) e la nuova SATELLITE – Visioni per il cinema futuro (che punta a quella produzione extraindustriale a low-budget) insieme a due omaggi retrospettivi, Rocky di John G. Avildsen, uscito quarant’anni fa negli Stati Uniti (il film con Silvester Stallone verrà proiettato nell’arena in piazza venerdì 1 luglio come evento di pre-apertura durante la Notte Rosa della Riviera Adriatica) e C’eravamo tanto amati di Ettore Scola, regista scomparso lo scorso gennaio a cui la Mostra aveva dedicato l’Evento Speciale nel 2002. Il tutto sarà accompagnato dalla retrospettiva Romanzo popolare – a cui è dedicato il consueto volume Romanzo popolare. Narrazione, pubblico e storie del cinema italiano negli anni Duemila a cura di Pedro Armocida e Laura Buffoni ed edito Marsilio e la tavola rotonda – che, attraverso coppie o tris di film, tra passato e presente, affrontano tematiche che spaziano dal lavoro alla politica, con linguaggi e cifre stilistiche distinti. Altre retrospettive significative saranno quelle dedicate al regista algerino Tariq Teguia, la cui arte ha come punto di riferimento quella di Jean-Luc Godard e quella dedicata al Critofilm – termine con cui ci si riferisce ai film sul cinema, ormai divenuto un vero e proprio genere cinematografico, ufficializzato con la vittoria di Novo film di Eryk Rocha come Miglior documentario all’ultima edizione del Festival di Cannes – a cura di Adriano Aprà che ha dedicato al Critofilm anche il primo ebook multimediale della Mostra. Un ruolo importante sarà ricoperto anche dall’animazione italiana, sia per la sezione Corti in Mostra – Animatori italiani oggi a cura di Pierpaolo Loffreda, che comprende una selezione tra i migliori cortometraggi di animazione italiana, sia per il manifesto e la sigla realizzati da Virgilio Villoresi, tra gli autori più illustri del genere. Immancabile, poi, la consueta sezione Sguardi femminili a cura di Giulia Marcucci, dedicata alle nuove tendenze del cinema russo contemporaneo. Completano la Mostra: l’evento dedicato a Le ragazze del porno, all’interno del quale sarà proiettato l’ultimo cortometraggio di Monica Stambrini, Queen Kong, ed accompagnato dalla tavola rotonda Porno al femminile con la rivista «8 e ½» di Gianni Canova; Super 8, la sezione a cura di Karianne Fiorini e Gianmarco Torri dedicata a due autori come Giuseppe Baresi e John Porter che lavorano con questo formato; il Concorso (Ri)montaggi. Il cinema attraverso le immagini a cura di Chiara Grizzaffi e Andrea Minuz, una selezione di cinque video essay/recut/mash-up/remix con una giuria composta da Rinaldo Censi, Tommaso Isabella e Daniela Persico che sceglieranno il vincitore; le Lezioni di storia – Videoteppismi: storie e forme del video di lotta a cura di Federico Rossin, incontri e lezioni di storia attraverso la proiezione di alcuni film suddivisi in tre programmi. Non solo, tutte le sere, a partire dalla mezzanotte, sarà possibile partecipare al Dopofestival – Il muro del suono a cura di Anthony Ettorre (con la collaborazione di Pedro Armocida, Rinaldo Censi e Giulia Ghigi), in un alternarsi di musica e immagini fuori dagli sche(r)mi, in cui ci sarà anche Violante Placido, col suo alter ego musicale “Viola”.}

 Studio Morabito

Via Amerigo Vespucci, 57
00153 - Roma
tel: 0657300825
per informazioni: 
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per foto e video: 
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website: www.mimmomorabito.it

Sala Cinema:

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

 STAGIONE 2015-2016

DAL REGISTA DELLO STRAORDINARIO “45 ANNI”

UN FILM SUI SENTIMENTI E SULL’AMORE

 MARTEDI’ 3 maggio 2016, ore 21,15

proiezione del film:

  “WEEKEND”

di Andrew Haigh

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano

 con

Introduzione e commento al film di Matteo Bottino

 Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti

La proiezione unica avverrà come di consueto presso la

MULTISALA KRISTALLI

 Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema

(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00. Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50). La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.

 Tutti i dettagli e la scheda del film sul sito:

http://circoloferrero.blogspot.it/ 

 

Saving the beauty

giovedì 26 maggio alle 17.30 in piazza Palazzo di Città, si svolgerà  Saving the Beauty, Salviamo la bellezza! la grande manifestazione di teatro sociale e di comunità che si terrà a Torino dal 26 maggio al 1° giugno.

 L’appuntamento sarà aperto dai cittadini e dagli artisti con la parata Bread and Flowers: tutti  porteranno un fiore, segno del messaggio Saving the Beauty.

 Dal  balcone del Municipio due bambini, nella veste di sindaco, racconteranno la loro visione del mondo e del futuro accanto al Primo cittadino che saluterà tutti i partecipanti.

 L’evento, che  rientra nel progetto europeo artistico e culturale Caravan Next -  basato sulla collaborazione tra artisti professionisti e comunità locali -  rappresenta l’Italia intera ed è il primo di una lunga serie che si svolgerà in tutto il continente nei prossimi tre anni.

Servizio Centrale Informazione
e Rapporti con il Cittadino
Piazza Palazzo di Città, 1
10122 Torino
Tel. +39 011.011.22301
Mobile +39 349 41.62.665
Fax + 39 011.011.22301
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www.torinoclick.it

 

Tutti nella rete

TUTTI NELLA RETE DI PAPPANOINWEB

 Nella serata inaugurale del nuovo ciclo di concerti in live streaming si sono registrate in sole 24 ore 36 milioni di visualizzazioni dell’hashtag #pappanoinweb

 Roma, 28 aprile 2016

 L’edizione 2016 di PappanoinWeb, l’iniziativa dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e TIM  , ha “levato il sipario” con cifre record di diffusione social.

Il concerto di martedì 26 aprile, dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal grande Yuri Temirkanov  - trasmesso in live streaming - ha avuto un successo senza precedenti all’interno dei social network.  Infatti su twitter più di 4.800 sono stati i tweet pubblicati con l’hashtag #pappanoinweb, che hanno prodotto una Reach di 4,3 milioni per un totale di 36 milioni di visualizzazioni in sole 24 ore.

I notevoli risultati sono stati raggiunti anche a una nuova iniziativa realizzata all’interno del PappanoinWeb. Si tratta di WebArena, uno spazio privilegiato, tecnologicamente allestito da TIM e riservato a un pubblico di giovani dai 18 ai 30 anni che hanno potuto assistere al concerto (che impaginava musiche di Ravel, Mahler e Brahms) usando cellulari e tablet senza limiti per connettersi, condividere foto, selfie, brevi video, emozioni ed esperienze reali.

L’hashtag #pappanoinweb è entrato per la durata del concerto nella top 10 delle tendenze di Twitter in Italia.

Gli appuntamenti  di PappanoinWeb sono  trasmessi in live streaming su telecomitalia.com/pappanoinweb e disponibili on demand fino al 31 dicembre 2016.

 Prossimi appuntamenti PappanoinWeb

Martedì 5 luglio ore 21.15, Stadio centrale del Tennis – Foro Italico

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio Pappano direttore

Beethoven,  Sinfonia n. 9

 Venerdì 28 ottobre ore 20.30, Sala Santa Cecilia

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio Pappano direttore

Yefim Bronfman pianoforte

Responsabile Ufficio Stampa

Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Largo Luciano Berio, 3 - I 00196 Roma
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fax: +39 0680242301
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